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In tutti i luoghi è importante la questione della sicurezza, ma quando si parla di lavoro diventa indispensabile. Avere un ambiente di lavoro in cui ci si sente al sicuro e lontani da pericoli non prevenuti è la base per far sentire il lavoratore a suo agio e di conseguenza renderlo più produttivo.

In alcuni ambienti però, cercare di arginare i pericoli può risultare più difficoltoso e, talvolta, addirittura non possibile. Prendiamo ad esempio un cantiere di lavoro a margine di una strada: ci sono molte variabili che potrebbero rendere quella situazione pericolosa, nonostante risulti sulla carta essere un ambiente a norma.

In questi casi i DPI e l’abbigliamento da lavoro certificato risultano essere la protezione di cui il lavoratore ha bisogno.

 

Cosa sono i DPI

I DPI, ovvero dispositivi di protezione individuale, sono delle strumentazioni e attrezzature che hanno come obiettivo quello di ridurre al minimo i danni derivati dai rischi che si incontrano in un ambiente lavorativo.

I dispositivi sono assegnati a seconda dei specifici ambienti lavorativi e sono obbligatori per legge. Il testo unico sulla sicurezza sul lavoro, nell’articolo 74, fornisce una definizione chiara di cosa è un DPI, ovvero:

“Qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciare la sicurezza o la salute durante il lavoro, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo”.

Ci sono 3 categorie riguardanti i DPI e sono classificate in ordine crescente e a seconda del grado di rischio, a cui il lavoratore viene esposto.

  • La prima categoria include tutti i dispositivi di prevenzione per le attività che coinvolgono un rischio minimo, come: raggi solari, vibrazioni, urti lievi.
  • La seconda categoria comprende tutti quelli che hanno un rischio leggermente superiore alla categoria precedente e inferiore a quella successiva.
  • La terza categoria comprende i dispositivi che proteggono i lavoratori da danni gravi per la salute, o dal rischio di morte. Alcuni di questi DPI possono essere: imbragature, guanti ignifughi, autorespiratori.

La fornitura scelta e l’informazione ai lavoratori riguardo i DPI è un obbligo del datore di lavoro. Anche i lavoratori hanno determinati doveri, come quello di seguire dei corsi di informazione e addestramento sull’utilizzo dei DPI.

 

Cos’è l’abbigliamento certificato

L’abbigliamento da lavoro certificato, insieme ai dpi, è un elemento essenziale per la protezione dell’incolumità del lavoratore. Ce ne sono vari tipi e devono essere necessariamente tutti conformi alle normative ISO EN.

Capi di abbigliamento da lavoro certificati molto impiegati sono sicuramente gli indumenti ad alta visibilità, che assistono i lavoratori nei cantieri o sul ciglio delle strade. Eppure esistono anche gli indumenti antimpigliamento, antiacido, antistatici per ovviare all’accumulo di energia e proteggere così da pericolose scariche con la pelle.
Tra i capi di abbigliamento da lavoro certificati più particolari troviamo gli indumenti anti ignifughi e quelli anti freddo, capaci di proteggere il lavoratore anche da un’esposizione a -40 gradi.

In generale, le protezioni certificate sono quei DPI e tutte quelle attrezzature che devono essere indossate dai lavoratori al fine di proteggerlo nei confronti dei rischi, che possono minacciare la loro sicurezza o la loro salute nel corso dell’attività lavorativa.

 

Esempio: i dispositivi di protezione delle vie respiratorie

Abitualmente si svolgono dei corsi per il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Questi possono essere erogati da aziende attive nella produzione di DPI o da enti di formazione accreditati dalla regione di competenza.

È fondamentale investire sulla formazione dei lavoratori e dei titolari sull’uso corretto dei DPI di massima sicurezza. Tali DPI sono infatti in grado di proteggere da danni gravi e permanenti. In particolare, quando si parla di DPI per le vie respiratorie, vengono spiegati la classificazione, i criteri di scelta, come funzionano questi apparecchi di protezione e la struttura che li compone. Dopo un’introduzione teorica, segue una parte pratica, suddivisa in due macrocategorie: respiratori isolanti e respiratori con filtro.

I primi permettono la respirazione indipendentemente dal tipo di ambiente attorno all’operatore. Garantiscono ossigeno da una sorgente da a sé stante, non a contatto con l’esterno. I secondi sono sostanzialmente maschere, utilizzate in ambienti con atmosfera non pura, ma con sufficiente ossigeno. Un filtro, integrato nel dispositivo, permette di respirare sempre in totale sicurezza.

I DPI fanno parte della vasta gamma di prodotti che caratterizzano uno dei settori in cui è protagonista Fabbrica 5. Dispositivi idonei all’anticaduta, guanti antinfortunistica, kit di primo soccorso, protezioni per il capo, per l’udito e per la vista, oltre a quelle già citate per le vie respiratorie. Scopri le nostre offerte nelle apposite sezioni del sito, ossia direttamente qui: